2) Anima e corpo.
Importante  anche la dottrina orfica sull'immortalit dell'anima
per l'influenza che essa ha esercitato su tutta la filosofia. A
questo proposito presentiamo un famoso passo del Cratilo di
Platone. In esso il rapporto corpo-anima  contenuto nel rapporto
fra due parole: sma (corpo) e sma (tomba), da cui  derivata
la tradizione del corpo prigione dell'anima .
Platone, Cratilo, 400 c (vedi manuale pagina 13).
Dicono alcuni che il corpo  sma (segno, tomba) dell'anima, quasi
che ella vi sia sepolta durante la vita presente; e ancora, per il
fatto che con esso l'anima semanei (significa) ci che semane
(significhi), anche per questo  stato detto giustamente sma.
Per mi sembra assai pi probabile che questo nome lo abbiano
posto i seguaci di Orfeo; come a dire che l'anima paghi la pena
delle colpe che deve pagare, e perci abbia intorno a s, affinch
szetai (si conservi, si salvi, sia custodita), questa cintura
corporea a immagine di una prigione; e cos il corpo, come il nome
stesso significa,  sma (custodia) dell'anima finch essa non
abbia pagato compiutamente ci che deve pagare. N c' bisogno
mutar niente, neppure una lettera.
(Platone, Opere, volume I, Laterza, Bari, 1967, pagine 213-214).

